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Dai vaccini Covid alla guerra in Ucraina, stiamo affogando nel politicamente corretto

di ALBERTO CONTRI “Dio è morto, Marx è morto, e nemmeno io mi sento troppo bene”. Oggi si potrebbe parafrasare questa famosa battuta di Ionesco (a dispetto di quanti pensano fosse di Woody Allen) in questo modo: la guerra infuria, i talk show impazzano, ci mancava pure la wokery. Che in inglese significa un atteggiamento di … Continua a leggere Dai vaccini Covid alla guerra in Ucraina, stiamo affogando nel politicamente corretto

L’aereo più pazzo del mondo

di ANDREA ZHOK Vivere in Occidente oggi è come viaggiare sull’aereo più pazzo del mondo, ma con Di Maio al posto di Leslie Nielsen. Se fossimo marziani sarebbe uno spasso vedere dallo spazio gente che si prodiga in contorsioni verbali per santificare quelli che fino a ierlaltro erano il Male Assoluto, gente che condanna Dostojevsky … Continua a leggere L’aereo più pazzo del mondo

Prigionieri del villaggio globale

di ARTEMISIA MARTINA Al tempo della mia giovinezza ricordo una serie televisiva molto ben fatta, “Il prigioniero” il cui protagonista, un agente dello spionaggio il cui nome era “Numero Sei” tentava in ogni modo di fuggire da un inquietante villaggio controllato da una omnipervasiva presenza, che nonostante le astuzie del protagonista riusciva sempre, invariabilmente, a … Continua a leggere Prigionieri del villaggio globale

La banalità dell’emergenza

di DARIO GIACOMINI, GIORGIO AGAMBEN, GIOVANNI FRAJESE, ELISABETTA FREZZA Ci siamo ritrovati a guardarci negli occhi, pensando a cosa si sarebbe potuto fare partendo da quello che, di buono, già era stato fatto. Ne è uscito questo scritto, intorno al quale chiamiamo a raccolta tutti coloro che, senza protagonismi, desiderino darsi vicendevolmente una mano e … Continua a leggere La banalità dell’emergenza

Le facili emozioni

di GIORGIO BIANCHI Non utilizzo quasi mai immagini di bambini nei miei progetti fotografici, a meno che non sia narrativamente importante. Al contrario la propaganda di regime, per suscitare facili emozioni nelle anime belle sempre pronte all’indignazione da salotto, sta dando fondo a tutto l’arsenale a sua disposizione non risparmiando più neanche i minori. Questa … Continua a leggere Le facili emozioni

L’uomo a una dimensione

di F. T. Esperienze recenti mi hanno confermato che chi ha rifiutato il trattamento, è persona libera, è cioè nella sua stessa libertà che stanno le ragioni del rifiuto. Ciascuno nelle sue forme, si chiamino corpo, sesso, pensiero, emozioni, ma in ogni caso nella vitalità di una persona, dove questa vitalità è il rifiuto della … Continua a leggere L’uomo a una dimensione

La bottega degli uomini liberi

di MATTIA SPANÓ Partirei dalla percezione più banale possibile di cosa sia la libertà: dare seguito concreto ad un pensiero. Fare letteralmente ciò che passa per la testa. Mi sembra che queste poche parole mettano d’accordo la maggior parte degli esseri umani, e quindi provo a sviluppare l’analisi partendo da qui. La definizione appena data … Continua a leggere La bottega degli uomini liberi

Effetto Rosenthal. O del desiderio di appartenenza

di GIORGIO BIANCHI Perchè la propaganda messa in campo negli ultimi anni attecchische più facilmente sui soggetti con alto tasso di scolarizzazione ? Seguite il ragionamento de Il Pedante e lo scopreirete. Lo sforzo sarà ampiamente ripagato. <<[…] Il meccanismo manipolatorio agisce su due fronti. Da un lato isola una o più caratteristiche di larga … Continua a leggere Effetto Rosenthal. O del desiderio di appartenenza

Imperial College Report. Era tutto deciso fin dall’inizio?

di EUGENIA MASSARI pubblicato il 26 aprile 2021, ricondiviso il 10 settembre 2021 Prima che l’adesione dei Paesi NATO al modello lockdown fosse totale – pressoché identico ovunque – US e UK tentennavano. L’Inghilterra aveva inizialmente scelto un intervento mirato alle categorie a rischio e l’immunità di gregge da raggiungere attraverso la circolazione del virus. … Continua a leggere Imperial College Report. Era tutto deciso fin dall’inizio?

Quella campana chioccia e petulante sui vaccini

Conflitti di interesse, fondi di investimento, responsabilità per aver occultato e impedito le cure e altre amenità sul disastro in corso. Intervista a Alberto Contri (Originariamente pubblicata su Affari Italiani.it, per gentile concessione di Affari Italiani e Alberto Contri) Sui social network, il caso del momento è costituito da un post di solo testo. Niente … Continua a leggere Quella campana chioccia e petulante sui vaccini

Stelle

di GIORGIO BIANCHI Questa sera ad un certo punto mi sono ritrovato seduto all’interno in una casetta per i bimbi con mio figlio: dalla finestrella si scorgeva un cielo stellato maestoso, la limpidezza dei suoi occhi era esaltata da un taglio trasversale di luce, l’unico rumore attorno a noi era il canto di un milione … Continua a leggere Stelle

I confini della politica tra storia, diritti e violenza

di ROBERTA FIDANZIA Volume a cura di Roberta Fidanzia. Collana Voci della Politica. Centro Studi Femininum Ingenium. Volume 11 Postfazione La società contemporanea e la declinazione di nuovi diritti, pone tutti noi di fronte a nuove – o antiche – domande, costituendo quel paradosso definito da alcuni studiosi ‘l’attualità dell’inattuale’. Davanti alle sfide della bioetica, … Continua a leggere I confini della politica tra storia, diritti e violenza

Ddl Zan. Un mondo insostenibile

di ALBERTO CONTRI Fa scalpore la copertina dell’Espresso con l’immagine della donna/uomo incinto, commentato con il titolo: “La diversità è ricchezza”. Passano in tv spot commerciali di Dietorelle, e anche sociali dell’Unar/Presidenza del Consiglio, con lesbiche che si baciano con passione. Con il pretesto di combattere l’omofobia, sempre più spesso i mass media promuovono la … Continua a leggere Ddl Zan. Un mondo insostenibile

Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

di MARINA TERRAGNI* Il sondaggio (realizzato in crowfunding da associazioni femministe tra cui Se Non Ora Quando, RadFem Italia, Libreria delle Donne, Udi e altre) non misura il generico consenso al ddl Zan ma punta l’obiettivo sul vero core del ddl: l’identità di genere, la libera percezione di sé a prescindere dal sesso di nascita … Continua a leggere Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

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