Volere il male

di VINCENZO SCARPELLO

Dunque chi sei tu infine? Io sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male ed eternamente opera il Bene”.

Goethe, Faust.

Yuval Harari. Segnarsi bene questo nome. L’ideologo di un Occidente che pare uscito da un delirio distopico, ove le scelte morali sono sostituite da algoritmi (programmati sulla base di cosa è dato solo intuirlo), ove si parla di una riprogrammazione del DNA dell’uomo, non solo della sua etica.

Un assioma che nemmeno il dottor Mengele ebbe l’ impudenza di proferire. Intelligenza artificiale ed ingegneria genetica consentiranno all’uomo di essere domani come Dio. “Mangiate di questo frutto e sarete come Dio.” Mi sembra lo abbia già detto qualcuno.

Tali teorie sarebbero da accantonare come astruserie e deliri se non fosse che i libri di questo autore, tra l’ altro un collega storico militare, vengono presi estremamente sul serio dai decisori politici, economici e scientifici. Segnatevi questo nome.


Vincenzo Scarpello è un avvocato e storico che si occupa di Storia Militare. Tra i suoi libri, Aspetti di Storia Militare nella guerra d’Otranto e Storia e strategia della pirateria Barbaresca Sec. XVI-XIX d.C.

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