di ROBERTA FIDANZIA La tradizione cattolica italiana è profondamente legata alla rappresentazione della Natività. Storicamente la prima composizione di cui si ha notizia pubblica è quella riportata nelle fonti francescane. L’intenzione di Francesco era quella di organizzare una “sacra rappresentazione corale che trasformasse in attore anche il pubblico accorso ad assistervi”[1]. Tutte le persone potevano … Continua a leggere Presepe, Tradizione, Verità
Categoria: narrazione e linguaggi
di FEMININUM INGENIUM A chiusura del Ciclo di Conferenze online dedicate al tema Il Natale e le Donne. Uno sguardo femminile sul miracolo della Natività, il Centro Studi Femininum Ingenium, a pochi giorni dalla celebrazione del Natale, presenta un interessante e stimolante incontro con Eugenia Massari, sul tema La Poetica del Pulviscolo. Spirituale nella poesia … Continua a leggere Natale al femminile. Terzo webinar gratuito del Centro Studi Femininum Ingenium
di FEMININUM INGENIUM Dopo il successo del primo incontro con Ilaria Pagani, Storica dell’arte e Vice Direttore di Studi sull’Oriente Cristiano, il Centro Studi Femininum Ingenium presenta il secondo appuntamento del Ciclo di Conferenze online dedicate al tema “Il Natale e le Donne. Uno sguardo femminile sul miracolo della Natività”. Natale al femminile. Webinar gratuito … Continua a leggere Natale al femminile. Secondo webinar gratuito del Centro Studi Femininum Ingenium
di FABIO SONZOGNI Ad Arezzo, un’anziana con Covid rifiuta le cure, rivede le figlie attraverso una finestra e riprende a mangiare. Niente cibo e niente medicine. Gioconda, paziente Covid di 73 anni, dopo 40 giorni di ospedale, dove è stata anche intubata sei giorni e ha portato il casco per la respirazione, aveva deciso che … Continua a leggere Husserl, Gilgamesh e la paziente Covid che rifiutava le cure
di ALBERTO CONTRI Questo è certamente il Natale più triste della mia vita. Non perché mancano i mercatini, le abbuffate di dolci, le luminarie che, lentamente, laicamente e prosaicamente hanno sostituito i simboli di una tradizione che era il cuore dell'Europa. Al suo posto ora trionfa un politically correct che guarda caso si sta sbriciolando … Continua a leggere Il Natale più triste e il sogno di Mario
di EUGENIA MASSARI Bene, la soluzione si chiama Passaporto sanitario integrato al vaccino anti-Covid. Chi non potrà esibire il documento non dovrà essere autorizzato a: fruire dei mezzi di trasporto (bus –treni –navi –aerei); accedere ai pubblici esercizi (bar-ristoranti-discoteche-negozi); accedere all’interno di teatri, musei, stadi e centri commerciali; Frequentare luoghi pubblici con rilevante presenza … Continua a leggere Machinarium
Di MARGHERITA MENELAO Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad alcuni avvenimenti sconcertanti. La Capitale, infatti, è stata protagonista di episodi di violenza inauditi. A Roma, di notte, si può assistere alle nemmeno tanto timide passeggiate di cinghiali, volpi, faine... Come ormai è noto a tutti, le strade delle città, comprese quelle della nostra bella Roma, … Continua a leggere Croci e lumini. Assurdo Capitale
di FABIO SONZOGNI Lo stato di emergenza nei Paesi a regime liberale è una dichiarazione ufficiale emanata, tramite un decreto legislativo approvato da un atto parlamentare, da un Governo che constata l'esistenza di un pericolo imminente che minaccia la nazione. C’è qualcosa di nuovo: si nega alla persona l’accesso alla formazione Il filosofo Massimo Cacciari … Continua a leggere La formazione diffusa e il corpo del potere
di REDAZIONE Condividiamo questa profonda e colta riflessione di Alberto Strumia, sacerdote e teologo italiano. Partendo dalla letteratura distopica - Benson, Orwell - e visionaria - Soloviev -, Strumia approfondisce lo sguardo di Dostoevskij sull'ateismo rivoluzionario, attraverso Lubac. Portando alla luce come esso costituisca le basi delle ideologie contemporanee del transumanesimo e del neo-umanesimo. Diffuse, a dire del … Continua a leggere La Torre di Babele. Marxismo, ateismo e “neo-umanesimo” visti con gli occhi di Dostoevskij
di ALBERTO CONTRI <<Il massimo che mi aspetto di recuperare con la mano sinistra è forse la capacità di tenere una tazza>>. Questa è la drammatica confessione del grandissimo pianista Keith Jarrett, contenuta in una intervista concessa di recente al New York Times. La drammatica confessione del grandissimo pianista Keith Jarrett Colpito da due ictus … Continua a leggere Keith Jarrett e i fiori per Algernoon
