Dai vaccini Covid alla guerra in Ucraina, stiamo affogando nel politicamente corretto

di ALBERTO CONTRI “Dio è morto, Marx è morto, e nemmeno io mi sento troppo bene”. Oggi si potrebbe parafrasare questa famosa battuta di Ionesco (a dispetto di quanti pensano fosse di Woody Allen) in questo modo: la guerra infuria, i talk show impazzano, ci mancava pure la wokery. Che in inglese significa un atteggiamento di … Continua a leggere Dai vaccini Covid alla guerra in Ucraina, stiamo affogando nel politicamente corretto

L’aereo più pazzo del mondo

di ANDREA ZHOK Vivere in Occidente oggi è come viaggiare sull'aereo più pazzo del mondo, ma con Di Maio al posto di Leslie Nielsen. Se fossimo marziani sarebbe uno spasso vedere dallo spazio gente che si prodiga in contorsioni verbali per santificare quelli che fino a ierlaltro erano il Male Assoluto, gente che condanna Dostojevsky … Continua a leggere L’aereo più pazzo del mondo

I confini della politica tra storia, diritti e violenza

di ROBERTA FIDANZIA Volume a cura di Roberta Fidanzia. Collana Voci della Politica. Centro Studi Femininum Ingenium. Volume 11 Postfazione La società contemporanea e la declinazione di nuovi diritti, pone tutti noi di fronte a nuove – o antiche – domande, costituendo quel paradosso definito da alcuni studiosi ‘l’attualità dell’inattuale’. Davanti alle sfide della bioetica, … Continua a leggere I confini della politica tra storia, diritti e violenza

Ddl Zan. Un mondo insostenibile

di ALBERTO CONTRI L'Espresso Fa scalpore la copertina dell’Espresso con l’immagine della donna/uomo incinto, commentato con il titolo: “La diversità è ricchezza”. Passano in tv spot commerciali di Dietorelle, e anche sociali dell’Unar/Presidenza del Consiglio, con lesbiche che si baciano con passione. Con il pretesto di combattere l’omofobia, sempre più spesso i mass media promuovono … Continua a leggere Ddl Zan. Un mondo insostenibile

Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

di MARINA TERRAGNI* Il sondaggio (realizzato in crowfunding da associazioni femministe tra cui Se Non Ora Quando, RadFem Italia, Libreria delle Donne, Udi e altre) non misura il generico consenso al ddl Zan ma punta l’obiettivo sul vero core del ddl: l’identità di genere, la libera percezione di sé a prescindere dal sesso di nascita … Continua a leggere Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

DL Covid. Superamento dell’ordine democratico?

Lo stato di emergenza è prorogato fino al 31 luglio 2021. Sulla gradualità dei provvedimenti e sul concetto di "emergenza": Imperial College Report. Era tutto deciso fin dall'inizio? Sul prolungamento dell'emergenza: Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.14 Sulla normativa vigente in fatto di coronavirus, dai DPCM aL Dl: Coronavirus, la normativa vigente Il 20 … Continua a leggere DL Covid. Superamento dell’ordine democratico?

Campi per 36.000 persone e strutture di isolamento per minori. Legittime le domande

di EUGENIA MASSARI Scadeva a metà aprile il bando pubblicato con carattere d’urgenza, volto l’allestimento di campi container per l’assistenza della popolazione in caso di eventi emergenziali. - Il bando da quasi trecento milioni, per campi da 36.000 posti Il bando è consultabile e scaricabile dalla pagina CONSIP. Indetto il 24 marzo 2021 e pubblicato … Continua a leggere Campi per 36.000 persone e strutture di isolamento per minori. Legittime le domande

Perché il governo ignora le cure?

Di ALBERTO CONTRI Le grandi tensioni che gravano sulle riaperture sia nel governo che nella piazza, traggono la loro origine da una equazione che sembra basata su una logica inoppugnabile: non si deve riaprire finché il numero dei contagiati, dei ricoveri, delle terapie intensive e dei decessi non scende, e finché non sale significativamente il … Continua a leggere Perché il governo ignora le cure?

Il Natale più triste e il sogno di Mario

di ALBERTO CONTRI Questo è certamente il Natale più triste della mia vita. Non perché mancano i mercatini, le abbuffate di dolci, le luminarie che, lentamente, laicamente e prosaicamente hanno sostituito i simboli di una tradizione che era il cuore dell'Europa. Al suo posto ora trionfa un politically correct che guarda caso si sta sbriciolando … Continua a leggere Il Natale più triste e il sogno di Mario

Nagorno Parabakh, Fernand Braudel e il venditore di bibite

di ALBERTO CONTRI In una regione dal nome finora sconosciuto ai più, sta scoccando una scintilla in grado di far esplodere l’attuale sistema di alleanze internazionali. La Russia sostiene la causa degli Armeni, mentre la Turchia - membro della Nato - ma protetta dalla Russia, sostiene quella degli Azeri. La Russia sostiene la causa degli … Continua a leggere Nagorno Parabakh, Fernand Braudel e il venditore di bibite