I confini della politica tra storia, diritti e violenza

di ROBERTA FIDANZIA Volume a cura di Roberta Fidanzia. Collana Voci della Politica. Centro Studi Femininum Ingenium. Volume 11 Postfazione La società contemporanea e la declinazione di nuovi diritti, pone tutti noi di fronte a nuove – o antiche – domande, costituendo quel paradosso definito da alcuni studiosi ‘l’attualità dell’inattuale’. Davanti alle sfide della bioetica, … Continua a leggere I confini della politica tra storia, diritti e violenza

Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

di MARINA TERRAGNI* Il sondaggio (realizzato in crowfunding da associazioni femministe tra cui Se Non Ora Quando, RadFem Italia, Libreria delle Donne, Udi e altre) non misura il generico consenso al ddl Zan ma punta l’obiettivo sul vero core del ddl: l’identità di genere, la libera percezione di sé a prescindere dal sesso di nascita … Continua a leggere Una rosa è una rosa, una rosa, una rosa? Il cuore del ddl Zan

Machinarium

di EUGENIA MASSARI   Bene, la soluzione si chiama Passaporto sanitario integrato al vaccino anti-Covid. Chi non potrà esibire il documento non dovrà essere autorizzato a: fruire dei mezzi di trasporto (bus –treni –navi –aerei); accedere ai pubblici esercizi (bar-ristoranti-discoteche-negozi); accedere all’interno di teatri, musei, stadi e centri commerciali; Frequentare luoghi pubblici con rilevante presenza … Continua a leggere Machinarium

La formazione diffusa e il corpo del potere

di FABIO SONZOGNI Lo stato di emergenza nei Paesi a regime liberale è una dichiarazione ufficiale emanata, tramite un decreto legislativo approvato da un atto parlamentare, da un Governo che constata l'esistenza di un pericolo imminente che minaccia la nazione. C’è qualcosa di nuovo: si nega alla persona l’accesso alla formazione Il filosofo Massimo Cacciari … Continua a leggere La formazione diffusa e il corpo del potere

La Torre di Babele. Marxismo, ateismo e “neo-umanesimo” visti con gli occhi di Dostoevskij

di REDAZIONE   Condividiamo questa profonda e colta riflessione di Alberto Strumia, sacerdote e teologo italiano. Partendo dalla letteratura distopica - Benson, Orwell - e visionaria - Soloviev -, Strumia approfondisce lo sguardo di Dostoevskij sull'ateismo rivoluzionario, attraverso Lubac. Portando alla luce come esso costituisca le basi delle ideologie contemporanee del transumanesimo e del neo-umanesimo. Diffuse, a dire del … Continua a leggere La Torre di Babele. Marxismo, ateismo e “neo-umanesimo” visti con gli occhi di Dostoevskij