di CESARE PAVESE C’è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c’è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch’io possa dire … Continua a leggere La perdita delle radici
Categoria: narrazione e linguaggi
di FABRIZIO MASUCCI Uno dei principali motivi per cui ritengo pressoché inattaccabile la narrazione politico-mediatica è la definitiva appropriazione in via esclusiva, da parte di essa, dei controfattuali. Senza inutili giri di parole, farò qualche esempio tratto dagli ultimi anni. “Se non si fosse fatto il lockdown, ci sarebbero state centinaia di migliaia di morti … Continua a leggere Al posto della realtà
di EUGENIA MASSARI https://youtu.be/9ldD0O-Ghzc <<Se vuoi un simbolo figurato del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano… per sempre>>. George Orwell Per tutta la storia dell'umanità le bambine hanno giocato con le bambole: è la voce narrante di tutto Barbie, il film inizia così. La voce spiega cosa è reale e cosa no, … Continua a leggere Barbie. Lo stivale fuxia
di R.M. La pagliacciata delle tende davanti all'Università, con la pagliacciata a ricasco della Merlino in Tv, che si presenta in tenda, è funzionale al prossimo attacco all'indipendenza, autodeterminazione e libertà del cittadino: la casa di proprietà. In Spagna hanno già iniziato ad espropriare in quattordici province, case di proprietà da destinare ai "disagiati a … Continua a leggere Il ramo e il culo. Neo-comunismo, collettivismo, espropri
di EUGENIA MASSARI L'uomo come oggetto-consumatore, i poveri che sono la malattia, coincidendo con essa, nel futuro della medicina, descritto da Jacques Attali negli anni Ottanta. A colpire il lettore, è la rivelazione di un universo interiore e storico totalmente dominato dai soldi e ancestralmente attratto dal potere, privo di qualunque forma di empatia. Dove … Continua a leggere Il futuro della medicina, secondo l’economia.
di EUGENIA MASSARI Negli ospedali e nelle RSA, negli ultimi due anni, basandosi su quello che capita di leggere dalle persone coinvolte che si sfogano e raccontano online, ci sono stati centinaia di episodi del tutto rientranti nella pratica della tortura. L'essere umano non é un oggetto, una macchina. Non può essere isolato dai propri … Continua a leggere I lager ci sono stati
di JOSEPH RATZINGER *Discorso tenuto a Palermo nel 2000 <<Le macchine che sono state costruite impongono la stessa legge che era adottata nei campi di concentramento. Secondo la logica della macchina, secondo i padroni della macchina, l’uomo deve essere interpretato da un computer, e questo è possibile solamente se l’uomo viene tradotto in numeri. La … Continua a leggere Nuovo ordine mondiale e cultura della morte*
Un incontro con Alberto Contri https://youtu.be/NvN__szJvMs Evento organizzato dal Centro culturale Augusto del Noce in collaborazione con Cantina Pitars e Meet the Meeting (https://www.meetingrimini.org/verso-i...) Ripresa video a cura di Matteo Trevisan
di MATTIA SPANÓ Dal punto di vista della comunicazione, il Covid-19 è una terapia. Non commetto né un errore né un refuso: il Covid-19 è la terapia di un mondo malato. Come tale è stato concepito, o almeno sfruttato. Se assumiamo l’assioma di Paul Watzlawick, tutto è comunicazione, allora il nome che si dà alle … Continua a leggere Epistemologia della comunicazione: il virus è la cura, il vaccino la malattia mortale
di MATTIA SPANÓ In casi come una pandemia o una guerra, il potere ricorre alla propaganda. Per la verità, propaganda è l’alfabeto del potere anche durante la gestione degli affari correnti. È la propaganda che agita le acque al punto da generare la crisi, lo stato di eccezione, il pericolo mortale. O che a tratti … Continua a leggere Propaganda da Tiffany. “Dove niente di veramente brutto può capitarti”
