di DIONISIO SCHIAVONE Più volte mi sono chiesto se ha avuto senso pubblicare questo libretto, basato su un piccolo componimento, facendone un libro. Per quanto i dubbi restino, alla fine credo che il proposito di farlo avesse senso e che il libretto abbia il suo piccolo valore. Il contesto, è bene ricordarlo, è il periodo … Continua a leggere Ho visto con i miei occhi. Un medico racconta…
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di MATTIA SPANÒ Rimossa dalla cultura popolare l’incombenza del culto del sacro è stato tutto un fiorire di cerimonie laiche, celebrazioni di giornate mondiali della memoria, dell’acqua tonica, dell’ asparago autoctono. Il numero delle ricorrenze da celebrare è lievitato come i mutui a tasso variabile: migliaia di messe (in piega) col loro coté di sacerdoti, … Continua a leggere Pride olimpici. Lasciateli fare!
di FABRIZIO MASUCCI Per la memoria di mia madre, sono stato molto felice per l’avvenuta presentazione di un suo importante studio, che ho – spero non troppo indegnamente – ultimato e annotato. La mia sincera gratitudine va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato all’incontro tenutosi lo scorso lunedì al Maschio Angioino. Sapendo … Continua a leggere Italiani brava gente
di EUGENIA MASSARI Quella forza che tutti amano e che tutti inseguono. A fine ’800, nell’Europa centrale, con i progressi delle discipline filologiche, c’era stato un lavoro di traduzione di testi dalle tradizioni orientali. Cultura tibetana, misticismo iraniano, opere e arte da Cina e Giappone. Nel ‘900, la psicologia ammette la conoscenza della religione. Carl Gustav Jung ufficializza il rapporto. Nel lavoro di Jung, i saperi spirituali, … Continua a leggere L’eggregora del potere
di VINCENZO SCARPELLO https://youtu.be/QuL3wlodJC8?feature=shared Dunque chi sei tu infine? Io sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male ed eternamente opera il Bene". Goethe, Faust. Yuval Harari. Segnarsi bene questo nome. L'ideologo di un Occidente che pare uscito da un delirio distopico, ove le scelte morali sono sostituite da algoritmi (programmati sulla base … Continua a leggere Volere il male
di JOHANN WOLFGANG GOETHE Museo Casa di Goethe, Roma. G.Takev da I.H.W. Tischbein. Fa un caldo maiuscolo: il Sole ha così forza che la popolazione romana fatica a sopportarlo e non fa altro che bere acqua. La mattina, al levar del sole, anche io mi alzo dal letto e vado fino all'Acqua Acetosa, una fonte … Continua a leggere Quel caldo torrido italiano di fine ‘700
di R.M. La pagliacciata delle tende davanti all'Università, con la pagliacciata a ricasco della Merlino in Tv, che si presenta in tenda, è funzionale al prossimo attacco all'indipendenza, autodeterminazione e libertà del cittadino: la casa di proprietà. In Spagna hanno già iniziato ad espropriare in quattordici province, case di proprietà da destinare ai "disagiati a … Continua a leggere Il ramo e il culo. Neo-comunismo, collettivismo, espropri
di EUGENIA MASSARI L'uomo come oggetto-consumatore, i poveri che sono la malattia, coincidendo con essa, nel futuro della medicina, descritto da Jacques Attali negli anni Ottanta. A colpire il lettore, è la rivelazione di un universo interiore e storico totalmente dominato dai soldi e ancestralmente attratto dal potere, privo di qualunque forma di empatia. Dove … Continua a leggere Il futuro della medicina, secondo l’economia.
di MASSIMO INTROVIGNE Da "Nella prospettiva della IV rivoluzione", articolo n.54 pubblicato su Cristianità nel 1979. <<Il movente primo e occulto del fenomeno che ilpensiero contro-rivoluzionario denomina rivoluzione è l'empietà, l'odio contro Dio, che è cagionato dall'orgoglio e dalla sensualità e che risulta dall'eterno processo di illusione-delusione conseguente all'accoglimento dell'invito satanico all'utopia, espresso dall'«eritis sicut … Continua a leggere Nella prospettiva della IV Rivoluzione
di EUGENIA MASSARI L'ultimo lupo, Jean-Jacques Annaud 2015 Nella Cina di Mao, il governo formò un esercito di maestri elementari e li spedì, solitari, fin nel cuore più interno degli altopiani della Mongolia, affinché insegnassero a leggere e a scrivere alle popolazioni locali. Cosa importava per un pastore mongolo, saper leggere e scrivere? Cos'è saper … Continua a leggere “Cultura” e Culture
