di TOMMASO MOSCARDINI
Vorrei ricordare alle giovani donne che le loro nonne non erano tutte delle poverine vestite di stracci, picchiate dal marito coi baffi.
Le vostre nonne, in gran parte, si sono potute permettere di non lavorare non perché il patriarcato glielo impediva, ma perché i loro mariti guadagnavano abbastanza per mantenere bene sei persone e portarle un mese all’anno in villeggiatura; hanno potuto fare due, tre, quattro figli e lo hanno fatto di gusto senza preoccuparsi di dover fare le stagiste a 600 euro al mese fino a quarant’anni per illudersi di avere una carriera; hanno passato giornate intere a scegliere il colore delle piastrelle e il tessuto delle tende di case di cui voi non potreste permettervi neanche il campanello d’ingresso; hanno sfornato teglie di lasagne e inamidato colletti sì, ma per le persone che amavano! Mentre voi passate la vita davanti a uno schermo per arricchire gente che non conoscete neanche e la sera vi tocca ingozzarvi in solitaria di spazzatura ordinata su Glovo…
Insomma, in generale hanno avuto una vita che voi che mischiate xanax e gewurztraminer piangendo davanti a maratone di cagate su Netlix potete solo sognarvi.
Chissà se un giorno la Cortellesi e la sorella di Calenda faranno un film su questo.
Tommaso Moscardini è prop designer ed environment artist.
