Il Codice Svelato. In-Contri con Ladaga
Tutti i lunedì alle 20.00, sul canale di G.R.U.
Prima puntata. Svelare il codice
Quali ricadute avranno lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e la digitalizzazione universale, sulla politica e sulla società?
Quanta acqua, terra, energia e risorse ci vorranno per alimentare, conservare, raffreddare i calcolatori, i server giganteschi? Da dove arriveranno e dove saranno smaltite le materie prime?
Gli scienziati già propongono di stornare le risorse dagli usi civici, alle necessità della rete, con scenari futuri facilmente prevedibili – meno risorse naturali, monopolio, privatizzazione di acqua, razionamento dell’energia -.
Su questi ed altri temi, Contri dialoga con l’artista e filosofo Alexandro Ladaga, che si occupa di Filosof-IA, attraverso l’indagine teorica e la videoarte.
Seconda puntata. IA e identità umana
La pareidolia, la capacità del cervello umano di vedere volti e antropizzare forme e geometrie: in che termini gioca un ruolo, quando si tratta di Intelligenza artificiale?
Quando parliamo di IA , parliamo davvero di un processo di ragionamento, o piuttosto di uno strumento che lo simula? Uno strumento dietro cui restano – e si nascondono – esseri umani in carne e ossa, e a chi apparterrà la IA, chi la regolamenterà e a che scopo? Ci sarà ancora spazio per l’etica?
Ladaga racconta, inoltre, il processo creativo dietro il video I’m CODE.
Terza puntata. Può esistere un gemello digitale?
Sulla RAI, durante la trasmissione Codice. La vita è digitale, la Direttrice Generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, parla di future norme sulla pensione da attribuire ai… gemelli digitali.
RAI. Codice: la vita è digitale, AI rivoluziona la pensione.
Ma cos’è un gemello digitale?
La nuova frontiera della sostituzione algoritmica dell’umano, il gemello digitale, un doppio informazionale modellato sui nostri dati che promette di continuare a “lavorare”, anche dopo la nostra uscita di scena: ma è davvero lavoro? E chi ne è il soggetto? Chi contribuisce? E soprattutto, cosa significa affidare la previdenza, un’istituzione etica e collettiva, a un’entità artificiale?
Quarta puntata. L’inganno della macchina antropomorfa
Parliamo con le macchine come se fossero vive, ci scusiamo con Alexa e insultiamo il computer quando si blocca, o ci affidiamo all’IA, come se fosse un interlocutore consapevole. Perché?
Perché lo strumento è stato antropomorfizzato.
Nella quarta puntata, Contri e Ladaga approfondiscono l’aspetto della personificazione dell’intelligenza artificiale. Dal volto nella nuvola, all’avatar che risponde, la differenza tra illusione percettiva e proiezione retorica, tra simulazione linguistica e relazione autentica fino al nodo filosofico: quando il dialogo con le macchine smette di essere una metafora e inizia a ridefinire l’identità dell’umano in una relazione simulata.
